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Wieland Kuijken

Concerto:
Sabato 30 luglio, 20:30, Teatro Foce

 

IL VIOLONCELLO DEGLI ANGELI

Con gli occhi rivolti verso l’alto, mentre ci muoviamo con passo leggero per non aumentare il riverbero acustico della chiesa o per non disturbare gli altri visitatori del museo, ci sarà capitato sicuramente di guardare con attenzione dei musicisti. Angeli o cortigiani, nobili o santi, ci sono presentati attraverso l’occhio e la mano geniale del pittore. Se riusciamo a discernere la possibile esigenza estetica dal vero ritratto, ogni dettaglio diventa rivelatore. La tenuta dello strumento, il colore delle corde, la posizione delle mani e del corpo: l’angelo tiene una lezione di musica di qualche secolo fa. Perché allora non provare a riprodurre ciò che ci è stato insegnato?
Wieland Kuijken è uno dei massimi interpreti di viola da gamba e di violoncello barocco; è stato insegnante di viola da gamba presso i Conservatori di Bruxelles, La Hague, Anversa, L'Aia, Innsbruck (dal 1973), ed è regolarmente invitato in giurie di concorsi internazionali. È stato membro dell’Alariusensemble, ma anche dell’Ensemble Musique Nouvelle per la divulgazione della musica d’avanguardia. Ha preso parte a La Petite Bande, al Kuijken Early Music Group e al Kuijken Strijkkwartet (Quartetto d’archi Kuijken), insieme con i fratelli Sigiswald e Barthold; ha inciso dischi di musica antica con Gustav Leonhardt, Frans Brüggen e Alfred Deller.
Wieland Kuijken ha quindi, ed è una cosa rara, profonda competenza sia come interprete di viola da gamba che di violoncello barocco. E ci può mostrare quello che accadeva quando i suonatori di viola da gamba, a cavallo tra il XVI e XVII secolo, cominciavano ad interessarsi al nuovo strumento della famiglia dei violini: il violino “basso” che si suonava, come la viola bassa, tenuto fra le gambe. Utilizzando l’arco con la tenuta usata per la viola da gamba Wieland Kuijken, in una Premiére mondiale, interpreterà tre Suites di J.S. Bach (composte nel 1720 circa) così come spesso ci ha svelato l’iconografia. Il nuovo strumento, il violoncello, (la cui convivenza iniziale con la viola da gamba non fu del tutto pacifica, basti ricordare il libello di Hubert Le Blanc Défense de la basse de viole contre les enterprises du violon et les prétentions du violoncel, pubblicato ad Amsterdam nel 1740) è suonato spesso dai nostri angeli musicanti “alla gamba”, rivelandoci che la tenuta dell’arco odierna, con il palmo della mano destra verso il basso (su modello di quella del violino) doveva ancora essere sperimentata.

 

PROGRAMMA

Johann Sebastian Bach
Tre Suites per violoncello solo

Suite n. 1 in sol maggiore, BWV 1007
Prelude.
Allemande.
Courante.
Sarabande.
Menuet I/II.
Gigue.

Suite n. 2 in re minore, BWV 1008
Prelude.
Allemande.
Courante.
Sarabande.
Menuet I/II.
Gigue.
Suite n. 5 in do minore, BWV 1011
Prelude and Fugue.
Allemande.
Courante.
Sarabande.
Gavotte I/II.
Gigue.

Wieland Kuijken, violoncello barocco e arco “alla gamba”
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LINKS

http://www.agendalugano.ch/estivalugano/programma/musica/wieland-kuijken
http://www.longlake.ch/index.php/site/detail/id/151